Modalità di accesso e di riconoscimento del credito d’imposta a favore delle persone fisiche detentori di immobili vincolati
Con Decreto del 12 maggio 2026, n. 210 (circolare 32 della DG-ABAP), adottato dal Ministro della Cultura, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante “Criteri e modalità di gestione e di funzionamento del Fondo per il restauro e per altri interventi conservativi sugli immobili di interesse storico e artistico”, sono stati aggiornati i criteri e le modalità di gestione e funzionamento del Fondo per il restauro per le annualità 2025, 2026 e 2027, istituito con Decreto Legge n. 73/2021.
In particolare, sono state individuate le modalità di accesso e di riconoscimento del credito d’imposta a favore delle persone fisiche di cui all’articolo 2 del TUIR che detengono, a qualsiasi titolo, immobili di interesse storico e artistico soggetti alla tutela prevista dal D.Lgs. n. 42/2004, per le spese sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027 per interventi autorizzati ai sensi dell’articolo 21 del già nominato D.Lgs. n. 42/2004, volti alla manutenzione, protezione e restauro dei predetti immobili.
La Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha predisposto il modulo da utilizzare per la presentazione dell’istanza e l’elenco della documentazione a corredo della stessa, allegati alla presente circolare e disponibili sul sito istituzionale al link: https://dgabap.cultura.gov.it/FR26
Si mettono a disposizione i seguenti documenti:
Allegato 1 – Decreto Interministeriale n. 210 del 12/05/2026;
Allegato 2 – Modulo per istanza;
Allegato 3 – Documentazione richiesta;
Allegato 4 – File excel con l’esito dell’istruttoria;
Allegato 5 – Schema fasi e tempistiche procedurali;
Per informazioni rivolgersi all’Arch. Camilla Mannocci tramite mail istituzionale: camilla.mannocci@cultura.gov.it
Ultimo aggiornamento
4 Giugno 2026, 09:27
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria