Piano di Valorizzazione e Giornate Europee del Patrimonio 2025
Elenco degli eventi organizzati da questa Sede e rientranti all’interno del Piano di Valorizzazione e/o delle Giornate Europee del Patrimonio 2025.
Archeologia ad Amelia: Nuovi studi e allestimenti museali.
Museo civico archeologico di Amelia.
Domenica 14 dicembre ore 09:30 – 18:30
Domenica 14 dicembre si terrà al Museo Civico Archeologico di Amelia una giornata di studi e visite guidate dedicata alle novità archeologiche dal territorio amerino, evento organizzato da questa Soprintendenza e dal Comune di Amelia nell’ambito del Piano di valorizzazione MiC 2025. La giornata partirà con la presentazione dei risultati delle indagini di scavo e topografiche condotte dalla Soprintendenza ABAP per l’Umbria in località San Pancrazio di Amelia, con inaugurazione della mostra temporanea “Ricerche archeologiche a San Pancrazio di Amelia”, realizzata su progetto scientifico dei nostri Funzionari. Il pomeriggio sarà dedicato alla particolare produzione delle figurine votive in lamina di piombo di epoca preromana, con illustrazione delle analisi metallografiche e dei restauri effettuati in questi ultimi mesi e anticipazioni sugli studi in corso. Seguiranno visite guidate ai nuovi allestimenti.
La partecipazione agli eventi della giornata è gratuita.
Responsabile dell’evento: Dott.ssa Elena Roscini
Per info: Museo di Amelia, 0744978120 oppure amelia.cultura@orologionetwork.it
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DEL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2025.
“La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria, tra memoria e identità”.
Perugia, sala conferenze della Soprintendenza, 05 dicembre 2025 ore 16:00.
L’incontro dal titolo “La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria, tra memoria e identità. Cinquant’anni di tutela: percorsi, esperienze e prospettive” rappresenta un’importante occasione di riflessione e confronto sull’evoluzione istituzionale e sul ruolo centrale che la Soprintendenza ABAP per l’Umbria ha svolto nel campo della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della regione Umbria, mettendone in evidenza l’identità, l’operato e il legame con il territorio e con la comunità. Il programma della giornata si articola in otto focus tematici affidati a funzionari ed assistenti della SABAP Umbria che presenteranno contributi dedicati all’analisi dell’evoluzione normativa e organizzativa della Soprintendenza, alle esperienze concrete sul campo, dai progetti di tutela e valorizzazione dei beni culturali fino alle modalità di coinvolgimento della comunità e del territorio negli iter procedurali. L’obiettivo è restituire una visione complessiva del lavoro svolto dall’Istituto nel tempo, mettendo in luce la capacità di coniugare tutela e cultura con uno sguardo alle prospettive future. Dopo i saluti introduttivi della Soprintendente Dott.ssa Francesca Valentini, l’incontro avrà inizio con un approfondimento di carattere legale e normativo che metterà in evidenza l’evoluzione dell’Istituto, all’interno della struttura organizzativa del Ministero della Cultura che quest’anno ha celebrato i suoi cinquanta anni, fino alla recentissima istituzione della Soprintendenza Capoluogo ABAP per l’Umbria (DPCM 22 febbraio 2024), nata dall’accorpamento amministrativo del Segretariato dell’Umbria e della Soprintendenza ABAP dell’Umbria. Una novità istituzionale che merita di essere adeguatamente conosciuta ai fini di una proficua collaborazione con la cittadinanza, con gli enti e comunità locali, per una rinnovata attività di diffusione della cultura del patrimonio in un accresciuto senso di identità collettiva e territoriale. Seguirà una presentazione dedicata ai contributi statali per la conservazione destinati agli interventi realizzati dai proprietari di beni culturali; nonché un intervento sulle indagini archeologiche in concessione. Verranno illustrate le attività di cantiere in corso presso la Foresta Fossile di Dunarobba e saranno proposte riflessioni sulla archeologia preventiva e le nuove frontiere della tutela. In chiusura, si mostrerà l’evoluzione del sistema di protocollazione ministeriale e le più recenti ricerche dedicate all’Arco Etrusco di Perugia: storia, proprietà, vicende familiari e tutela tra XVI e XX secolo, ricostruite attraverso la documentazione d’archivio. L’evento, aperto al pubblico, si inserisce nel contesto del Piano di Valorizzazione 2025 e intende presentarsi come un’occasione unica per approfondire la memoria istituzionale della Soprintendenza, conoscerne la storia e le attività attraverso il racconto di chi ogni giorno opera nell’interesse della conservazione del patrimonio culturale, archeologico, architettonico e paesaggistico dell’Umbria.
Locandina
Programma
Responsabili dell’evento Dott.ssa Alessandra Donati, Dott.ssa Elisa Laschi.
CONTATTI: Ufficio Stampa e Comunicazione – sabap-umb.comunicazione@cultura.gov.it – tel. 0755741228
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DEL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2025.
Avigliano Umbro – LA FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA ED IL SUO AMBIENTE
Teatro comunale di Avigliano Umbro – Sabato 15 novembre 2025
SPOLETO – DEPOSITO DI S. CHIODO
14 Novembre – Ore 16,00 – 20,00. VISITE GUIDATE.
Si terranno il 14 novembre dalle ore 16:00 alle ore 20:00 le visite guidate straordinarie all’interno del Deposito, della durata di un’ora circa con inizio alle 16:30 e con un massimo di 20 visitatori a turno. A seguire gli altri due turni con inizio rispettivamente ale 17 e 30 e alle 18 e 30.
Responsabile dell’evento Dott. Giovanni Luca Delogu
Prenotazione obbligatoria al numero di cell. 3351646254 dalle ore 10.00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì.
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DEL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2025.
V Convegno Nazionale
“La gestione del patrimonio culturale in situazione di emergenza”
Vallo di Nera (PG), 23 – 25 ottobre 2025.
Il 25 ottobre, dalle 09:00 alle 13:00, a conclusione del Convegno, verrà effettuata una visita guidata alla Chiesa di Sant’Antonio Abate in loc. Frascaro di Norcia.
Dal 23 al 25 ottobre a Vallo di Nera (PG) si svolgerà il V Convegno Nazionale “La gestione del patrimonio culturale in situazione di emergenza”, organizzato da VirArt ODV in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria. Quest’anno il convegno allarga il partenariato scientifico e inserisce nella squadra il Ce.Di.Pa.- Centro di digitalizzazione del patrimonio culturale e ambientale dell’Università degli studi di Perugia, il Dipartimento per la Tutela del Patrimonio del Ministero della Cultura e l’Ufficio del Soprintendente speciale per il sisma 2016, sintomo della credibilità e dell’importanza che l’evento ha saputo costruire nel corso degli anni.
Tema del convegno
La tematica di questa edizione abbraccia un argomento vasto e intende raccogliere il maggior numero di input su come la tecnologia digitale abbia cambiato, stia cambiando o cambierà la gestione delle emergenze. L’emergenza causata da disastro antropico o naturale rappresenta un periodo dell’esistenza del bene culturale scandito da fasi precise. Queste fasi definiscono un procedimento di conservazione straordinario che accompagna l’oggetto dal momento dell’individuazione e della valutazione nell’immediato post-disastro, a quello del recupero, del ricovero all’interno di depositi temporanei, della messa in sicurezza, del restauro, della ricostruzione, fino alla potenziale restituzione alla comunità di appartenenza e il ritorno a una nuova “normalità”. La trasformazione digitale ha avuto un grande impatto negli ultimi anni sulle modalità di tutela, conservazione e fruizione del patrimonio culturale in periodo di “pace”, ma quali tecnologie offre invece per la gestione delle emergenze? Quali sono invece i limiti e le criticità che tali approcci possono presentare e che emergono dalle esperienze di precedenti applicazioni sul campo?
Gli ospiti
Il programma prevede l’intervento di oltre 35 relatori fra professionisti, funzionari e dirigenti del Ministero della Cultura e professori universitari che proverranno da tutta la Penisola, tutti scelti tramite apposita Call for papers. Come nella precedente edizione, un momento speciale del Convegno sarà dedicato allo sguardo oltre i confini nazionali. Dopo aver ospitato, nell’edizione precedente, Nelia Kukovalska, direttrice del Complesso monumentale di S. Sofia di Kiev, quest’anno a Vallo di Nera approderà una delegazione spagnola a raccontarci le modalità di reazione e gestione del patrimonio nell’ambito della terribile alluvione occorsa nel sud della Spagna nell’ottobre 2024. Tutti gli interventi saranno registrati e pubblicati in diretta streaming sui canali social dei VirArt ODV.
Visita ai cantieri della ricostruzione
Anche quest’anno il terzo giorno di convegno sarà dedicato alla visita nei luoghi della ricostruzione umbra. Sabato 25 ottobre verranno effettuate delle visite guidate gratuite all’interno della Chiesa di Sant’Antonio Abate di Frascaro, frazione di Norcia, piccolo gioiello di architettura gotica che fu gravemente danneggiato dal sisma del 2016. La visita sarà curata dal personale della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria e del consorzio HOFPRO. Per prenotarsi sarà necessario visitare il sito di VirArt ODV (www.virart.org) oppure chiamare il cell. 3351646254. L’evento è patrocinato dall’Assemblea legislativa della Regione Umbria, dal Comune di Vallo di Nera ed è reso possibile grazie al contributo del Consorzio Bacino Imbrifero Montano “Nera e Velino” della Provincia di Perugia e di Aethra Restauri SNC, Coo.Be.C. – Società Cooperativa e Confrestauro. Alcune indicazioni per coloro che prenoteranno: Ci saranno turni di un’ora a partire dalle 09:00 fino all’ultimo che avrà inizio alle 13:00. Ogni turno sarà composto da un massimo di 20 persone. I caschetti saranno forniti dall’organizzazione; per quanto non sussistano difficoltà particolari nell’accesso al cantiere nè barriere architettoniche, portare scarpe chiuse, comode e senza tacchi. Al momento della prenotazione saranno fornite le indicazioni pratiche sul luogo di ritrovo e sui turni.
Dichiarazione della Soprintendente:
“Il Convegno è diventato ormai un appuntamento fisso di riferimento a livello nazionale, e cresce di anno in anno. La gestione dell’emergenza è un settore fondamentale, sul quale è importante tenere sempre alta la guardia ed essere aggiornati, specialmente in questo momento storico. L’ingresso di un centro di ricerca universitario nel partenariato garantisce una vasta panoramica sugli studi e le nuove tecnologie a disposizione, gli ospiti stranieri ci danno un’idea sulle buone pratiche utilizzate all’estero”.
Cristiano Croci: segreteria@virart.org; +39 3937270512
Marta Brachini: marta.brachini@cultura.gov.it 0755741228
Sebastiano Pierini: sebastiano.pierini@cultura.gov.it +39 3551796311.
Prenotazione obbligatoria al numero di cell. 3351646254 dalle ore 10.00 alle 13:00 dal lunedì e fino al giorno dell’inizio del Convegno.
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DEL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2025.
Bettona Loc. Passaggio – Villa del Boccaglione
Weekend alla Villa – 11 e 12 ottobre 2025 ore 10:00 – 14:00
Torna la possibilità di visitare la splendida Villa del Boccaglione a Passaggio di Bettona. Sabato 11 e domenica 12 ottobre si effettueranno delle visite guidate con i funzionari della Soprintendenza. Tre turni dalle 10.00 alle 14.00 con un massimo di 25-30 persone.
Prenotazione obbligatoria al numero di cell. 3351646254 dalle ore 10.00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì.
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DEL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2025.
Bettona Loc. Passaggio – Villa del Boccaglione
30 settembre 2025 ore 21:00
I PINK FLOYD ALLA VILLA!
Serata imperdibile alla Villa del Boccaglione! La cover Band Pink on the moon eseguirà nella splendida cornice della Villa, alcuni dei più celebri brani della leggendaria band dei Pink Floyd. L’evento è organizzato insieme al Comune di Bettona ed è GRATUITO. Nessuna prenotazione. Basta arrivare alla Villa verso le 20 e 15 (orario di apertura del cancello) e trovarsi un posto al più presto in quanto andrà a ruba!
Nessuna Prenotazione.
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DEL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2025.
ASSISI – VISITA GUIDATA ALLA C.D. DOMUS PROPERZIO
27 settembre 2025 ore 20:30 – 23:30
Responsabile dell’evento Dott.ssa Paola Romi
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DELLE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2025.
Art Bonus Perugia e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria presentano
la seconda edizione delle Giornate Europee del Patrimonio: sabato 27 e domenica 28 settembre 2025
Le “Giornate Europee del Patrimonio” (European Heritage Days), istituite nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura, ricadono quest’anno il 27 ed il 28 settembre. Dopo il successo del 2024 con il tema “Patrimoni in cammino”, anche quest’anno il Comune di Perugia rinnova la propria adesione all’iniziativa europea in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria con il nuovo tema “ARCHITETTURE: L’ARTE DI COSTRUIRE”.
Il progetto torna a far scoprire i beni restaurati con l’Art Bonus divisi in due percorsi.
Primo percorso: sabato 27 settembre ore 10:00. Ritrovo qualche minuto prima presso il Palazzo dei Priori. Il tema, in collaborazione con il progetto “Piedibus del Ben Essere Perugia”, sarà: “Giustizia e pace”. Il programma prevede un percorso simbolico e artistico nei luoghi e monumenti simbolo di pace, giustizia e memoria civica restaurati con Art Bonus Perugia. Ci saranno nove tappe fondamentali: Portone e atrio di Palazzo dei Priori, Pietra della Giustizia, Portale del Consiglio Comunale, Gonfalone e Agnus Dei, Vetrate della Sala dei Notari, Cappella degli Oddi all’Auditorium di San Francesco al Prato, Monumento al Perugino ai Giardini Carducci, Scale di Via Grecchi (Scale della Pace) e Monumento ai Caduti del XX Giugno.
Secondo percorso: domenica 28 settembre ore 10:00. Sarà un viaggio alla scoperta delle fonti oggetto di restauro che come tema centrale avrà “Le vie dell’acqua”. Il ritrovo sarà sempre di fronte a Palazzo dei Priori qualche minuto prime le ore 10:00. Le tappe previste sono sei: Fontana Maggiore, Vera del pozzo etrusco, Fontana di Via Maestà delle Volte, Acquedotto medievale, Peschiera presso la Biblioteca San Matteo degli Armeni e Fonte dei Tintori.
L’intenzione è quella di collocare l’iniziativa europea in una dimensione locale che possa intenderla anche come strumento di promozione turistica, valorizzando la bellezza ritrovata di luoghi più o meno noti ma carichi di significato. Il progetto si inserisce all’interno di una visione culturale più ampia, che intende rafforzare la consapevolezza civica del patrimonio come bene comune, da tutelare e valorizzare e corrisponde ai principi fondamentali che guidano da più di dieci anni l’attività di Art Bonus Perugia.
“L’Art Bonus è uno strumento di partecipazione che vede cittadini, imprese e istituzioni unirsi in un gesto di responsabilità sociale, contribuendo alla valorizzazione di beni culturali con un impatto tangibile sulla comunità e sul territorio. Come Soprintendenza abbiamo scelto, in stretta collaborazione con il Comune di Perugia e le Associazioni del territorio, di condividere con la comunità i risultati straordinari dell’art bonus a Perugia nelle Giornate Europee del Patrimonio 2025: “Architetture: l’arte di costruire.” Si celebreranno così la molteplicità di tipologie e funzioni del patrimonio costruito: dai monumenti celebri agli edifici meno noti della città e delle aree rurali. L’architettura, infatti, va oltre la funzione degli spazi: è memoria, identità, racconto collettivo che riflette istanze civiche, sociali e religiose”.
Prenotazione obbligatoria al numero di cell. 3351646254 dalle ore 10.00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì.
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DELLE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2025.
Da qui il link dell’evento sul sito del MIC.
VISITA GUIDATA ALL’ARCO ETRUSCO
(Sede della Soprintendenza)
6 e 7 settembre 2025, 19:30 – 23:30
L’iniziativa prende il via da una visita “archeologica” dell’Arco Etrusco, che svolgendosi tra Piazzetta della Sinagoga, la parte finale di Via Ulisse Rocchi e Piazza Fortebraccio, permetterà non solo di ammirare le caratteristiche architettoniche e strutturali del monumento, ma anche di inquadrare il contesto storico e archeologico nel quale esso fu realizzato e, a partire da questo, di seguirne la storia millenaria. L’Arco infatti, come universalmente riconosciuto da archeologici e storici dell’arte antica, oltre ad essere uno dei principali e più rappresentativi monumenti della città, costituisce uno degli esempi più rilevanti e meglio conservati di porta urbica di età etrusca ancora integrata nella coeva cinta muraria, continuando per di più a mantenere inalterata ancora oggi la funzione originaria di principale varco di accesso alla città di Perugia e alla sua acropoli. La visita proseguirà poi all’interno degli uffici della Soprintendenza e, in particolare, permetterà di accedere al loggiato rinascimentale posto sulla sommità del torrione orientale. La visita al loggiato permetterà di apprezzare, grazie ad una inusuale visione dall’alto, caratteristiche e qualità del monumento archeologico e al tempo stesso di godere di una veduta del versante settentrionale della città e delle colline ad essa circostanti, affacciandosi da una splendida terrazza normalmente interdetta al pubblico ma da sempre ben presente nell’immaginario di cittadini e visitatori.
Prenotazione obbligatoria al numero di cell. 3351646254 dalle ore 10.00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì.
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DEL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2025.
Da qui il link dell’evento sul sito del MIC.
Chiesa di Santa Maria Maggiore – Piazza del Vescovado 2A – Assisi
15 giugno 2025 ore 20.00 – 24.00
A partire dall’odierna Piazza del Vescovado, illustrando i diversi edifici che si sono sovrapposti nel corso dei secoli, percorreremo un viaggio indietro nel tempo grazie alla scoperta di elementi e tracce che, tutti assieme, proveremo a riconoscere e interpretare. Partendo dall’osservazione della facciata della Basilica di Santa Maria Maggiore, effettueremo un percorso a ritroso attraverso la plurimillenaria storia di Assisi, soffermandoci su alcuni aspetti della cripta altomedievale, per poi giungere alla c.d. Domus di Properzio che risale all’epoca romana imperiale. Dagli aspetti di un’architettura romanica di imponente pulizia e semplicità, senza trascurare un excursus riguardante le mura umbro-romane, arriveremo a scoprire che il sottosuolo di Assisi cela un luogo sulle cui pareti dipinte, da quasi duemila anni, cinguettano uccellini e attendono di essere di nuovo recitati versi in lingua greca. Più che essere una semplice occasione per consentire la fruizione serale, guidata, di un importante sito pluristratificato, l’iniziativa mira ad interagire con i partecipanti, stimolando lo spirito di osservazione, in modo da invitare gli abitanti di Assisi e gli altri visitatori a prendere coscienza di tanti aspetti del nostro patrimonio culturale che spesso risultano invisibili agli occhi di un pubblico generalista: chissà se dopo l’esperienza proposta riusciremo a far guardare a qualcuno i contesti urbani che abitualmente frequenta, e non solo quelli, con occhi nuovi!
Responsabile dell’evento Dott.ssa Paola Romi
La visita partecipata proposta avrà la durata di circa 60 minuti con partenze fissate alle 20.30, 21.30 e 22.30. Prenotazione consigliata ma non obbligatoria al 3351646254.
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DELLE GIORNATE EUROPEE DELL’ARCHEOLOGIA, 13, 14 E 15 GIUGNO 2025.
Da qui il link dell’evento sul sito del MIC.
Da qui il link sul sito ufficiale delle Giornate Europee dell’Archeologia.
Archeologia e sviluppo industriale a Terni: la collezione Luigi Lanzi Museo archeologico – CAOS
(Centro Arti Opificio Siri). Via Campofregoso – Area Ex Siri – Terni
15 giugno 2025 ore 10.30 – 13.00
La mostra, organizzata in collaborazione con il Comune di Terni, e Sapienza Università di Roma, mira a fornire un primo quadro conoscitivo della Collezione di Luigi Lanzi (1858-1910), personaggio chiave dell’archeologia ternana del XIX secolo, ma anche uomo fortemente impegnato nell’ambito dell’educazione dei giovani, grazie al suo ruolo di Istruttore e Rettore presso il locale Convitto Nazionale. Al Lanzi è sostanzialmente connessa la nostra prima conoscenza delle ricche necropoli della Terni preromana, perché a lui si deve la segnalazione all’allora Ministero della Pubblica Istruzione delle scoperte avvenute nell’ambito dell’edificazione dello stabilimento delle Acciaierie. Appassionato indagatore e forte sostenitore della necessità di non disperdere e distruggere quanto si andava rinvenendo, il Lanzi formò una ricca collezione di materiale archeologico, ancora inedita e ora oggetto di un percorso di ricerca attivo presso l’Insegnamento di Civiltà dell’Italia preromana della Sapienza Università di Roma (Dipartimento di Scienze dell’Antichità), in condivisione con la Soprintendenza ABAP dell’Umbria, che sta portando avanti un progetto di riordino e ricomposizione dei contesti archeologici rinvenuti nella fase dell’esplosione industriale della città di Terni. La Collezione Lanzi merita di essere resa nota al grande pubblico, pur preliminarmente, attraverso una selezione mirata di reperti, che sono testimonianza di un momento cruciale delle indagini archeologiche condotte a Terni, quando la cittadina andava trasformandosi rapidamente in un centro industriale di primo piano. La mostra è stata concepita e realizzata con il coinvolgimento di una classe del Liceo Classico Tacito di Terni, nell’ambito delle attività formative proposte dall’ Università per un percorso di PCTO (A.A. 2023-24 e 2024-25). In tale contesto gli studenti hanno appreso i vari aspetti relativi all’organizzazione di una mostra, con specifici focus sui contenuti scientifici, tecnici e amministrativi, e hanno avuto la possibilità di contribuire ai contenuti divulgativi dell’esposizione. La restituzione alla cittadinanza locale di una testimonianza di uno dei periodi centrali della sua storia, attraverso la viva partecipazione della scuola, si pone nell’ottica del coinvolgimento diretto delle comunità cui tale passato appartiene nelle attività di promozione e valorizzazione dei beni culturali, intese come disseminazione della conoscenza, partecipazione e sensibilizzazione alla conservazione del patrimonio.
Responsabile dell’evento Dott.ssa Elena Roscini
Prenotazione consigliata ma non obbligatoria al 07441031864.
QUESTO EVENTO RICADE ALL’INTERNO DELLE GIORNATE EUROPEE DELL’ARCHEOLOGIA, 13, 14 E 15 GIUGNO 2025.
Da qui il link dell’evento sul sito del MIC.
Da qui il link sul sito ufficiale delle Giornate Europee dell’Archeologia.
Ultimo aggiornamento
9 Dicembre 2025, 15:32
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria